La GenZ ascolta davvero i podcast? Ecco i dati che ribaltano i pregiudizi.
Per anni ci siamo ripetuti la stessa domanda: “Ma i ragazzi ascoltano i podcast?”.
L’idea diffusa era che la GenZ, cresciuta a pane e TikTok, non avesse tempo né voglia di dedicarsi a un formato percepito come “lento”.
E invece no. L’Osservatorio Podcast promosso da ScuolaZoo e Chora Media racconta una storia diversa.
Un ragazzo su due ascolta podcast
Il sondaggio – condotto su 2200 ragazzi tra i 13 e i 25 anni – dice chiaro e tondo che oltre il 50% di loro ascolta podcast.
La frattura generazionale che molti temevano, quindi, non esiste: sia i minorenni (13-17 anni) sia i maggiorenni (18-25) dimostrano abitudini molto simili, anche nella frequenza di ascolto.

Spotify regna sovrano (e YouTube segue)
Quando si parla di canali, non c’è storia: Spotify raccoglie quasi il 90% delle preferenze, confermandosi la piattaforma di riferimento.
YouTube però gioca un ruolo cruciale, soprattutto grazie al boom dei videopodcast: l’85% dei ragazzi dichiara di guardarli proprio lì, a dimostrazione che per la GenZ l’audio è spesso inscindibile dal video.
Apple Podcast e Amazon Music? Presenze marginali.
Temi caldi e formati preferiti
La scelta non parte solo dal nome dell’host, ma dal tema trattato.
Le classifiche parlano chiaro:
- Storie personali al primo posto (tra i più giovani come tra i ventenni).
- Crime sempre sul podio.
- Cultura sorprendentemente forte, soprattutto per i più grandi che la associano anche allo studio.
- Vip, creator e influencer restano un richiamo potente.
- Benessere (per i minorenni) e viaggi (per i maggiorenni) completano la top 5.
Quanto ai format, vince il talk: semplice, diretto, vicino al linguaggio delle chiacchiere quotidiane.
I luoghi dell’ascolto
I podcast li ascoltano principalmente a casa, ma anche i mezzi di trasporto giocano un ruolo centrale. Segno che i podcast si infilano bene nelle pause, nei tragitti, nei momenti “di mezzo” della giornata.

In conclusione
I dati sfatano definitivamente il mito “la GenZ non ascolta podcast”, che invece ne plasma l’evoluzione. Lo fa con abitudini ibride (audio e video), con scelte guidate dai temi più che dai nomi e con una netta preferenza per piattaforme già parte della loro quotidianità.
Compagni di svolta è la mia serie audio scritta e ideata per loro.


