
Podcast o Videopodcast? La domanda che si pone solo il settore
Podcast o videopodcast: l’80% del pubblico fa entrambe le cose. I dati dicono che il video è una porta d’ingresso, non una sostituzione.
Ogni numero racconta una tendenza. Ogni tendenza, una possibilità. In questa sezione raccolgo articoli che esplorano il presente (e un po’ del futuro) del podcasting: dati di ascolto, crescita del settore, investimenti pubblicitari, nuovi comportamenti d’ascolto.
Cosa succede quando il podcast smette di essere solo “contenuto” e diventa anche canale, linguaggio, mercato?
Qui raccolgo risposte tra report, insight e movimenti sottotraccia.

Podcast o videopodcast: l’80% del pubblico fa entrambe le cose. I dati dicono che il video è una porta d’ingresso, non una sostituzione.

Podcast in Italia: 18,5 milioni di ascoltatori nel 2026, ma la crescita rallenta. Cosa dicono davvero i dati NielsenIQ.

Come scelgono un nuovo podcast gli ascoltatori? Il 64% guarda al tema, solo l’11% dà peso alla copertina. Cosa dicono i dati Edison.

Brand storyteller: produrre contenuti è diventato facile, scegliere no. Perché le aziende assumono narratori e cosa fanno che l’AI non fa.

Comunicazione a basso budget: cosa tagliare e cosa proteggere. La regola è una sola, e non riguarda l’attrezzatura.

Mappa 2026 della creator economy: podcast, video, clip, social, newsletter e live. I dati che ridisegnano l’ecosistema.

Quanto converte la pubblicità podcast? I dati 2026 su uno studio globale: click, lead, acquisti e uplift.

Il podcast nel 2026 non è in crisi: si sta ramificando. Audio narrativo, videopodcast, fiducia e dati globali. Tutto quello che c’è da sapere.

Si chiama specfluencing: lavoro speculativo applicato all’influencer marketing. Fingere di avere partnership per sembrare abbastanza credibili da ottenerne una vera.
Funziona? Forse sì. Il mercato però si sta attrezzando per riconoscerlo.

Perché i follower non diventano ascoltatori?
Dopo averci sbattuto la testa, ho capito perché.